Ippon
Punto pieno.
Sto finendo di ascoltare il cd Pure Cult, e ho la testa piena di un presunto futuro pranzo. Bellissimo cd, tra l'altro, ma non avevo dubbi a riguardo, la fonte era assai affidabile.
Oggi pero' ho sentito qualcosa di strano, uno strano gelo, una distanza insospettabile. La testa ha cominciato ad andarsene un po' per conto suo, e ora me ne sto qua, a fare i conti con i risultati.
Vediamo, ho cambiato casa da un po' ormai, sono ragionevolmente pronto per i miei nuovi compiti, ho ragionevoli possibilita' di riuscire a tirare avanti con il mio stipendio, senza extra presi qua' e la'.
Ho una scarna ma pur sempre ottima compagine di amici stretti.
I miei coinquilini sono persone che potrebbero non meritare la morte.
La mia ex dovrebbe partorire fra circa 40 giorni, mi fa ancora uno strano effetto, anche se ormai non ci parliamo praticamente piu'. Non c'e' piu' nulla da dire, nulla in sospeso, nulla da rivangare.
E' come l'epilogo di un film che ti era piaciuto da ragazzo, ma che ora non rivedresti neppure.
L'altra ex e' stata esorcizzata ed ora, dove prima c'era un doloroso e sanguinante foro, ho solo un energetico cumulo di esperienza pulsante che mi pungola.
Anche la prospettiva delle mie giornate e' cambiata, dove prima vedevo una routine senza progressione adesso vedo una strada che quantomeno punta all'orizzonte. I miei obiettivi sono stati tutti posti oltre tale orizzonte, e finalmente riesco a guardare tutto con un certo sentimento ottimistico di fondo.
So che quello che accadra' da ora in poi mi portera' avanti in un qualche modo, e non sara' piu' un mediocre spostarsi di lato, senza senso.
E poi ci sei tu.
Croce e delizia.
Anzi, niente croce.
E nemmeno delizia.
Letizia, direi.
Un televisivo mmmm.
E, a proposito di rossore, ci credo.
Oggi ho notato qualche cambiamento, e non penso che lascero' correre.
Stavolta diro' qualcosa, spero quella giusta. E so che mi ascolterai.

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