martedì, aprile 29, 2008

Shallow Living - Gone Away

Si chiude. Il ciclo si chiude qui. Oggi, adesso.


Voglio vivere la mia vita senza gaffe, senza frasi patetiche.
A volte avro' bisogno di qualcosa che non ho, e sara' dura per me, ma almeno non sara' un banale compromesso, non sara' una banale serie di condizionali, sara' un qui, ora, voglio e ho.

Non so quanti di voi realmente hanno letto queste mie pagine, non so quanto mi manchera' la possibilita' di scrivere qui, non so molte cose.. ma sono cose di poco conto. Le cose importanti mi sono chiare.

Ed e' tutto quello che conta.




Un saluto a tutti, e' stato un bel viaggiare insieme fin qui.

giovedì, gennaio 24, 2008

Main Theme

La mia ossessione per la musica e' nota a chiunque mi conosca piu' che superficialmente, tuttavia questa volta non e' di musica che si tratta, non in senso stretto almeno.

Mi sembra sempre di esser matto quando mi capita, ma continua a succedere, e le risatine si sprecano. Oh si, quegli stronzetti non la piantano mai. Mai.


Abbiamo cominciato a riderne insieme, io e te.. il primo che mi viene in mente e' stato caso Campomarino, il piu' recente un assai ambiguo portachiavi.. ma ce ne sono tanti che non sai, che non riesco a condividere senza accrescere la mia folle percezione.
E cosi' faro' finta di scriverli solo per me, qui.

Ieri sera sono entrato nel supermercato, pensavo ancora a stelle binarie e gelide comete, quando la mia mente ha messo a fuoco le parole che giungevano alle mie orecchie. Era la radio:

"Ferma l’amore, non lasciarlo andar via!
Chi di violenza vive forse ha quella soltanto…
Prendi la gioia al volo prima che sia rimpianto…
La tua macchina rossa potrai averla anche tu,
ma non è a trecento all’ora che vivrai di più!
"

Tachicardia parossistica, ecco.
Ed ero ancora sotto l'effetto delle due ore.
La commessa mi ha chiesto se mi sentivo bene.. e cosa avrei potuto dirle?

"Diavolo si, la vita mi esplode in petto, e la radio mi prende in giro."

Ho creduto di morire, sul serio, ero sopraffatto da agenti esterni.
Ed e' proprio alla morte che ho cominciato a pensare, alla fine.. non ho mai avuto davvero paura di morire, anche adesso rido all'idea.. eppure.. ci ho pensato.
E se morissi domani?

Mi sono chiesto cosa avrei fatto delle mie ultime ventiquattro ore, ed e' con il sorriso che mi sono risposto. Oh si, e' proprio quello che penserai, se verrai a leggere queste parole. Ho pensato esattamente a quel viaggio. A quell'esplosione. A quell'angolo.
All'Oltreverso.

E poi abbiamo parlato ancora, e ancora era di morte, che si parlava.
E alla fine sono andato a dormire. Un sogno mi ha travolto, e te ne parlero'.
E stamane e' stata ancora la morte, il tema, due volte.
Prima mi ha colpito attraverso te, e poi di nuovo, attraverso Carmine, il mio capo.

Un ragazzo di 24 anni, una persona che stava bene, e ora e' cibo per vermi. E, mi chiedo, ripensando in modo naturale alle parole del professor Keating, avra' realizzato anche solo un briciolo del suo potenziale, prima della fine?


Se dovessi morire domani, come realizzeresti il tuo potenziale?

domenica, dicembre 30, 2007

Last Stand

Ci siamo, l'anno volge al termine.

Ho ingoiato la solita vagonata di rospi, ma non voglio scaricare la mia colpa su terzi, stavolta.
E' colpa mia, del mio modo di vivere, di affrontare le cose di tutti i giorni.

Intendiamoci, non ci sono molte opzioni, e' solo che a me questo non basta.
Non mi basta piu' nulla, in verita'.

giovedì, dicembre 06, 2007

20%

Oh, vedo tutto attraverso sabbia rossa e deserto

Ho sete, ho sete di te che non sei qui
Stella caduta dagli occhi,
Che voli sul mio deserto

Ho sete, le nuvole mi cadono dentro,
Cerchio che ha perso il suo centro,
Perche' ha smarrito ogni senso
Oh, sabbia rossa e deserto

Lunga scala d'aria che sale dal deserto
Non c'e` confine con l'occhio dentro e l'occhio fuori
Morgana

Lenta processione all'alba nel deserto
Fata Morgana ha gia' cambiato ogni profilo
Aspetto a parlare prima che l'illusione si sia mossa
Poi scopro il confine che dall'infinito vola dentro di me
Morgana

Ho sete significa che sono vivo
Che importa se l' ultimo o il primo
Il cuore vuol battere ancora, ancora

Oh, sabbia rossa e deserto
La sento negli occhi, in fondo ai miei occhi,
Salire dal mare passando dal cuore


- Litfiba



Sto tremando.

E.. preferisco pensare che sia la febbre.

martedì, ottobre 16, 2007

Smalltears

Esistono, ne sono convinto, canzoni perfette per momenti, a loro modo, perfetti.


In questo momento
di grande decisione
di forte posizione
mi sento un attimo
fuori centratura
fuori, fuori di misura

ascolta volevo dirti che non c'è bisogno di parlare
di giurare il falso
o raccontarsi tutto quanto
io credo che ci serva da mangiare
qualche cosa da spalmare
così per ammorbidire il nostro muro

io credo al tempo
che porta la decenza
che toglie l'incoscienza
vorrei tornare
a quando mi bastava
correre da sola

adesso io ti chiedo non cambiare quel tuo modo di guardare
certe volte, dico, ogni tanto le persone
è facile lasciare le sincerità morire
sotto un cumulo di sassi
che la gente lancia addosso…
addosso a noi…


Mabreblu - Lettera


A cosa serve?
Ognuno puo' trovare la risposta giusta fra quelle a sua disposizione.
E' un esercizio, se vogliamo.

giovedì, ottobre 11, 2007

Ippon

Punto pieno.


Sto finendo di ascoltare il cd Pure Cult, e ho la testa piena di un presunto futuro pranzo. Bellissimo cd, tra l'altro, ma non avevo dubbi a riguardo, la fonte era assai affidabile.

Oggi pero' ho sentito qualcosa di strano, uno strano gelo, una distanza insospettabile. La testa ha cominciato ad andarsene un po' per conto suo, e ora me ne sto qua, a fare i conti con i risultati.

Vediamo, ho cambiato casa da un po' ormai, sono ragionevolmente pronto per i miei nuovi compiti, ho ragionevoli possibilita' di riuscire a tirare avanti con il mio stipendio, senza extra presi qua' e la'.
Ho una scarna ma pur sempre ottima compagine di amici stretti.
I miei coinquilini sono persone che potrebbero non meritare la morte.

La mia ex dovrebbe partorire fra circa 40 giorni, mi fa ancora uno strano effetto, anche se ormai non ci parliamo praticamente piu'. Non c'e' piu' nulla da dire, nulla in sospeso, nulla da rivangare.
E' come l'epilogo di un film che ti era piaciuto da ragazzo, ma che ora non rivedresti neppure.

L'altra ex e' stata esorcizzata ed ora, dove prima c'era un doloroso e sanguinante foro, ho solo un energetico cumulo di esperienza pulsante che mi pungola.

Anche la prospettiva delle mie giornate e' cambiata, dove prima vedevo una routine senza progressione adesso vedo una strada che quantomeno punta all'orizzonte. I miei obiettivi sono stati tutti posti oltre tale orizzonte, e finalmente riesco a guardare tutto con un certo sentimento ottimistico di fondo.

So che quello che accadra' da ora in poi mi portera' avanti in un qualche modo, e non sara' piu' un mediocre spostarsi di lato, senza senso.


E poi ci sei tu.
Croce e delizia.
Anzi, niente croce.
E nemmeno delizia.
Letizia, direi.
Un televisivo mmmm.
E, a proposito di rossore, ci credo.

Oggi ho notato qualche cambiamento, e non penso che lascero' correre.
Stavolta diro' qualcosa, spero quella giusta. E so che mi ascolterai.